OBBLIGO DI GREEN PASS

23 settembre 2021

OBBLIGO DI GREEN PASS

Sulla Gazzetta ufficiale del 21 settembre 2021 è stato pubblicato il Decreto legge 127 che introduce nuove “Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening”.

 Le norme di maggior interesse per le aziende del settore privato sono contenute nell’articolo 3 del decreto: “Disposizioni urgenti sull’impiego di certificazioni verdi COVID-19 in ambito lavorativo privato”.

 In sintesi:

  1. Dal 15 ottobre 2021e fino al 31 dicembre 2021 (termine dello stato di emergenza sulla base della legislazione attuale) chiunque svolga un’attività lavorativa, per poter accedere ai luoghi di lavoro in cui la predetta attività viene svolta deve essere in possesso della certificazione verde COVID-19 (Green pass)ad eccezione delle persone esentati (con certificazione medica) dalla campagna vaccinale.
  2. L’obbligo vale anche per lavoratori esterni all’azienda ma che vi devono accedere, a qualsiasi titolo, per attività lavorativa, di formazione o di volontariato anche in base a contratti esterni.
  3. La verifica dell’obbligo spetta ai datori di lavoro direttamente o attraverso addetti da lui appositamente incaricati con atto formale ed i lavoratori sottoposti a controllo dovranno esibire il GREEN PASS.
  4. Per i lavoratori/collaboratori esterni la verifica spetta sia ai rispettivi datori di lavoro che ai datori di lavoro dei luoghi e delle aziende nei quali il personale esterno deve accedere.
  5. La verifica della validità del GREEN PASS può essere effettuata attraverso la app VerificaC19 attraverso la quale deve essere inquadrato il QR-CODE presente sul certificato verde.
  6. Entro il 15 ottobre 2021 i datori di lavoro devono definire le modalità operative per l’organizzazione delle verifichedi cui sopra. Tali verifiche dovranno essere eseguite:
    1. anche a campione;
    2. preferibilmente al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro;
    3. attraverso soggetti formalmente incaricati dal datore di lavoro, i quali saranno tenuti anche all’accertamento delle possibili violazioni dell’obbligo di possesso del Green pass.
  7. I lavoratori privi del Green pass non potranno accedere ai luoghi di lavoro e saranno considerati assenti ingiustificati fino alla presentazione della certificazione verde (comunque non oltre il 31.12.2021, termine dello stato di emergenza) senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato.
  8. L’accesso di lavoratori ai luoghi di lavoro senza Green pass è punito con la sanzione amministrativa da 600 euro a 1.500 euro. La sanzione è irrogata dal Prefetto sulla base degli atti trasmessi dai soggetti incaricati dell’accertamento.

 In merito alla definizione delle modalità operative per l’organizzazione delle verifiche, vi aggiorneremo sulle eventuali indicazioni che potrebbero essere emanate nei prossimi giorni dalle autorità nazionali e locali di vigilanza.

Potete scaricare anche una nota informativa da distribuire ai lavoratori ed la segnaletica informativa da apporre all'ingresso dell'azienda cliccando sul seguente link:

http://files.tslservizi.it/news/2000/2090/INFORMATIVA%20LAVORATORI%20E%20SEGNALETICA%20INGRESSO%20AZIENDA.docx