GESTIONE RISCHIO TEMPERATURE ELEVATE

17 luglio 2023

GESTIONE RISCHIO TEMPERATURE ELEVATE

L’ATS di Bergamo, a seguito delle indicazioni fornite da Regione Lombardiaper lagestione elaprevenzione deglieffetti conseguenti ad ondate di calore per l’anno 2023, ha pubblicato delle indicazioni pratiche e delle misure di prevenzione e protezione da adottare da parte dei Datori di Lavoro, per fronteggiare il rischio di esposizione dei lavoratori a temperature elevate.

Lealtetemperatureimpongonoparticolareattenzionealleazionidiprevenzione da adottare soprattutto verso quei lavoratori chesvolgono un’attività lavorativa all’aperto e che richiede un impegno fisicointenso, in quanto possono essere esposti, nello svolgimento dei compiti assegnati, a temperature ambientali elevate ed essere quindi maggiormente a rischio di sviluppare disturbi associati al caldo (es. colpo di calore crampi da calore, disidratazione, insolazione, collasso da calore) .

Infatti l’esposizione occupazionale prolungata ad alte temperature può determinare, attraverso meccanismi biologici complessi, una perdita di attenzione ed una minore capacità di reagire agli eventi imprevisti, determinando anche un aumento del rischio infortunistico.

ATS Bergamo ha indicato alcuni esempi di attività lavorative per le quali si rende necessario valutare il rischio specifico da radiazione solare e temperature severe:

-        Esempi di attività ad alto rischio:

o   Lavorazioni agricolo/forestali, Floricoltura,

o   Giardinaggio,

o   Edilizia in genere

o   Cantieristica Stradale/Ferroviaria/Navale,

o   Operatori ecologici/netturbini,

o   Addetti a lavorazioni all'aperto o in piazzali,

o   Rifornimento carburante stradale/aeroportuale,

o   Parcheggiatori,

o   Manutenzioni linee elettriche ed idrauliche esterne,

Inoltre sempre ATS Bergamo ha individuato delle strategie di prevenzione e protezione individuali per i lavoratori. Se ne riporta una sintesi:

a)    Riorganizzazione e rimodulazione degli orari di lavoro favorendo pause frequenti seppur brevi.

b)    Rendere disponibili e accessibili aree ombreggiate per le pause e abbondante acqua fresca.

c)    Evitare di svolgere lavori in solitario.

d)    Formazione e informazione dei lavoratori.

Tutto ciò premesso si rende dunque necessario un aggiornamento e/o approfondomento della valutazione del rischio da radiazioni solari e microclima severo, per quelle aziende in cui è presente il rischio.

Al fine di agevolare le aziende forniamo un modello (fac-simile) di valutazione e gestione del rischio che dovrete autonomamente completare nella parte anagrafica e soprattutto di cui dovrete tenere conto per l’attuazione delle misure di prevenzione indicate.

Per ulteriori informazioni in merito ci potete contattare ai consueti recapiti telefonici

(035953926 – tasto 2).